Attività

Marketing, innovazione e sviluppo territoriale

Nella primavera 2018 Nufarm ha promosso un progetto formativo di Lean Art-Coaching della Happy Coaching and Counseling,  che ha visto il coinvolgimento dell’Istituto di Istruzione Superiore Arrigo Serpieri e il comune di Bologna (di cui si ha il patrocinio).

 

Le attività formative, “PRINCIPI DI LEAN THINKING” e TEAM WORKING & SOCIAL LEAN APPLICATION”, sono state oggetto di finanziamento nell’ambito del Fondo di Rotazione Foncoop, “PIANO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE DI NUFARM” n° piano 6332.

La metodologia del Lean Art-Coaching integra la naturale forza creativa ed inclusiva dell’arte con gli strumenti del Coaching ed i principi del miglioramento continuo del Lean Thinking. Si tratta di un processo di formazione esperienziale finalizzato al potenziamento delle competenze necessarie ad accresce la resilienza al cambiamento (“capacità di far fronte in maniera positiva agli eventi, di riorganizzare positivamente le proprie attività dinanzi alle difficoltà e di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità, senza alienare la propria identità”), la percezione di Ben-Essere e auto-realizzazione dei partecipanti – elementi fondamentali per esprimere tutte le loro potenzialità nei diversi ambiti del lavoro e della vita, più in generale. Si utilizza la riqualificazione artistica partecipata di ambienti di uso comune (Scuole, Stazioni, parchi e luogo di lavoro) come metafora pratica di trasformazione e “compito di realtà” nelle attività di: Rafforzamento dell’Identità aziendale, FormAzione, Comunicazione/Marketing e Costruzione di Valore Condiviso (CSR).

I lavoratori della Nufarm Italia, gli alunni del 3° anno della scuola Agraria, i loro insegnati e familiari trasformano il loro ambiente attraverso esperienze formative innovative e socializzanti. Output materico del percorso è la realizzazione di un’opera artistica collettiva che parteciperà a dare nuovo significato all’ambiente che frequentiamo e a migliorare i comportamenti ad esso associato. Tale opera partecipativa è chiamata Albero delle Identità ed è formata da un mosaico artistico e dalle “Foglie Abilità” create dai singoli partecipanti.

La “CURA” dell’ambiente che ci ospita diventa un’esperienza formativa collettiva di condivisione, appartenenza, allineamento a obiettivi condivisi, esercizio alla co-programmazione per un’efficace collaborazione.

 

RISULTATI

–        Rafforzamento dell’identità dell’organizzazione aumentando il senso di appartenenza e miglioramento dei legami sociali, il tutto sviluppando clima di lavoro sereno, collaborativo e motivato

–        Potenziamento dello stato emotivo dei lavoratori e del loro atteggiamento nei confronti delle attività lavorative

–        Aumento della RESILIENZA intesa come capacità di saper affrontare gli imprevisti e le criticità, non semplicemente superandoli, ma creando la base per un miglioramento (Change and Problem Management – Rischio Vs Opportunità)

–        Favorire una comunicazione in aziendale non violenta ed efficace 

 

Inoltre, l’affiancamento degli obiettivi di Marketing e Comunicazione a quelli legati alla Formazione dei lavoratori e degli studenti, hanno permesso di erogare un progetto di Costruzione di Valore Condiviso (CSV – Corporate Shared Value).

Questa esperienza oltre a inizializzare i legami tra la Nufarm Italia e le istituzioni scolastiche territoriali del settore, ha fortificato i legami tra i componenti della Nufarm Italia, contribuendo al benessere aziendale, alla collaborazione e alla condivisione delle idee che sono alla base delle nostre strategie vincenti.

 

OBIETTIVI FORMATIVI LAVORATORI

–        Aumentare la consapevolezza dei processi di leadership, membership e partnership dei lavoratori

–        Migliorare la gestione del proprio stato come base per l’autorevolezza

–       Rafforzare la capacità di responsabilizzazione: in cui ciascuno si fa carico in prima persona della gestione delle risorse (umane e non) a lui affidate

 

OBIETTIVI FORMATIVI SCOLARESCHE

–        Conoscere direttamente dai protagonisti cos’è una azienda che si occupa di difesa delle colture;

–        Imparare a collaborare per obiettivi condivisi;

–        Acquisire le sempre più importanti competenze legate alle c.d. Soft-Skill